Servizi ambientali

Raccolta rifiuti

Il Gruppo Iren opera nel settore della raccolta dei rifiuti con diversi approcci, a seconda dei rapporti in essere con i soggetti affidatari del servizio:

  • in qualità di gestore, sulla base di affidamenti di lungo periodo, in 166 Comuni nelle province di La Spezia (Acam Ambiente), Parma, Piacenza, Reggio Emilia (Iren Ambiente), Vercelli (ASM Vercelli) e nella città di Torino (Amiat). In questi ambiti il Gruppo collabora con gli Enti di regolazione alla definizione degli obiettivi e alla progettazione dei sistemi di raccolta;
  • in qualità di appaltatore, nel caso della società San Germano, come supporto operativo di Enti locali o di altri gestori, in altri 141 Comuni.

Nel 2020 il Gruppo ha effettuato il servizio di raccolta rifiuti urbani in un bacino di oltre 3 milioni di abitanti, in cui sono state gestite quasi 2,2 milioni di tonnellate di rifiuti urbani (circa 325.900 t raccolte da San Germano).

L’emergenza Covid-19 ha richiesto al Gruppo di approntare una riorganizzazione del servizio di raccolta adottando specifiche modalità, in linea con le previsioni delle Autorità territoriali: in Liguria è stata prevista una raccolta dedicata dei rifiuti prodotti dalle famiglie in cui erano presenti situazioni di contagio o quarantena; in Piemonte e in Emilia-Romagna, invece, in presenza di casi di contagio o quarantena, è stata disposta la sospensione della differenziazione dei rifiuti, in modo da avviarli tutti a smaltimento tramite termovalorizzazione, ritenuta la modalità più idonea per garantire salute e sicurezza.

Prevenire la produzione di rifiuti, aumentare i livelli di raccolta differenziata e riciclare i rifiuti sono obiettivi fondamentali delle politiche di gestione dei rifiuti, perché consentono di ridurre i fabbisogni di smaltimento e quindi l’impatto ambientale complessivo. Oltre a specifiche campagne di comunicazione e informazione che mirano a sensibilizzare i cittadini a ridurre la produzione di rifiuti, il Gruppo Iren adotta sistemi di raccolta avanzati (porta a porta, isole ecologiche con riconoscimento d’utenza), che contribuiscono a conseguire elevati livelli di raccolta differenziata: nel 2020, infatti, il Gruppo ha raggiunto il 69,3% di raccolta differenziata (67,3% nel 2019), rispetto a una media nazionale del 61,3%, superando ancora una volta l’obiettivo del 65% al 2035 del Circular economy package dell’Unione Europea.

Nel sistema offerto ai cittadini per accrescere i risultati dalla raccolta differenziata, risulta particolarmente rilevante la presenza di 195 Centri di Raccolta (di cui 32 nelle aree di operatività di San Germano), dove è possibile conferire liberamente il rifiuto all’interno di contenitori di grandi dimensioni. Completano l’insieme dei servizi il ritiro degli ingombranti a domicilio e i servizi dedicati alle imprese per la gestione dei rifiuti assimilati agli urbani.

Delle 1.335.891 tonnellate di rifiuti urbani raccolti nei territori in cui il Gruppo opera come gestore, 922.933 tonnellate sono rifiuti differenziati. Anche nei comuni serviti da San Germano si sono ottenuti risultati positivi con circa 217.555 tonnellate di urbani differenziati raccolti.

Raccolta differenziata per territorio (%)

Le percentuali di raccolta differenziata raggiunte nel 2020 dimostrano un trend molto positivo: a Parma e Reggio Emilia i risultati superano l’80% e nella città di Torino vanno oltre il 50%.

Il Gruppo ha previsto investimenti per portare tutti i territori all’eccellenza: nel Piano Industriale è fissato l’obiettivo dell’ulteriore crescita della raccolta differenziata (73,6% al 2025 e circa 80% al 2035).

 

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Obiettivi @2025

 

Raccolta differenziata per modalità (t)

I rifiuti raccolti differenziati, che nel 2020 sono in diminuzione dell’1% rispetto al 2019 a causa della già evidenziata sospensione della raccolta differenziata per i casi di quarantena o contagio da Covid-19, vengono avviati a recupero attraverso le piattaforme specializzate e le filiere di settore, grazie alle convenzioni in essere con i Consorzi aderenti al Conai (Consorzio Nazionale Imballaggi), o attraverso operatori privati.

Rifiuti differenziati a recupero per tipologia

 

Recupero, trattamento e smaltimento rifiuti

Per garantire un’efficace gestione dell’intero ciclo, il Gruppo è impegnato anche nel trattamento e nello smaltimento dei rifiuti, nel recupero di materia e nella valorizzazione della risorsa rifiuto per la produzione di energia elettrica, calore e biogas attraverso un articolato sistema impiantistico.

Gli impianti di proprietà del Gruppo Iren sono sintetizzati in tabella:

Impianti Numero
Termovalorizzatori 3
Discariche attive 2
Stoccaggio e trasferenza 18
Trattamento rifiuti liquidi 4
Recupero di materia 13
Trattamento e valorizzazione dei rifiuti organici 3
Trattamento meccanico biologico con produzione di CSS 1

Nel 2020 sono state gestite complessivamente 2,9 milioni di tonnellate di rifiuti, di cui 328.794 t raccolte da San Germano (tali quantità non sono comprese nelle ripartizioni che seguono).

Rifiuti gestiti per territorio (%)

Rifiuti gestiti per tipologia (t)

La componente differenziata dei rifiuti può essere avviata direttamente a recupero oppure può transitare da impianti o piazzole di stoccaggio del Gruppo, dove viene selezionata e/o trattata prima della sua destinazione finale.

La componente indifferenziata dei rifiuti raccolti è destinata a diverse modalità di smaltimento, nella ricerca della migliore valorizzazione della risorsa rifiuto che vede nel recupero di energia, attraverso la termovalorizzazione, la soluzione più efficace dal punto di vista ambientale. Il Gruppo ha strutturato alcuni impianti per la preventiva selezione meccanica che consente di intercettare una frazione umida, ricca di sostanza organica, da stabilizzare biologicamente.

Destinazione dei rifiuti gestiti (%)

Il 49% dei rifiuti gestiti dal Gruppo nel 2020 è stato destinato alla filiera del recupero di materia, in impianti di Gruppo e di terzi.

Rifiuti avviati a recupero materia (%) (1)

(1) Circa 2.640 t sono costituite da rifiuti pericolosi, pari allo 0,2% del totale.

La quota di rifiuti non recuperabile come materia è stata avviata per il 66% a recupero energetico e per la parte restante – che rappresenta il 17,7% del totale dei rifiuti gestiti – a smaltimento.

Rifiuti avviati a smaltimento (%) (1)

(1) Circa 37.970 t sono costituite da rifiuti pericolosi, pari al 3% del totale. Nessun rifiuto è stato inviato a incenerimento senza recupero energetico.

Nel Piano Industriale al 2025, il Gruppo ha dimostrato l’impegno crescente nella chiusura del ciclo dell’economia circolare, prevedendo investimenti in diversi nuovi impianti per il recupero della frazione organica, con produzione di compost e biometano, per il recupero di carta, plastica e legno, con la produzione di materiali che vengono reintrodotti sul mercato.

Il recupero della plastica con I.Blu

I.Blu attraverso l’impianto di Costa di Rovigo e quello di San Giorgio di Nogaro (UD) (entrata in funzione prevista per il 2021), trasforma le plastiche miste derivanti da raccolta differenziata in Blupolymer® e nell’agente riducente secondario Bluair®: il primo consiste in un granulo di plastica riciclata dai molteplici utilizzi, come la costruzione di edifici e infrastrutture resistenti, contenitori e sacchetti per la raccolta differenziata e molti altri oggetti; il secondo è un tecno-polimero studiato per l’industria siderurgica, che agisce come agente riducente andando a sostituire il combustibile fossile e migliorando significativamente efficienza e impatto ambientale.

Uno dei principali obiettivi di medio e lungo termine del Gruppo è l’incremento della capacità di recupero dei rifiuti in impianti di proprietà: si prevede di arrivare a 1,6 milioni di tonnellate nel 2025 e circa 2 milioni nel 2035. Nel 2020, grazie all’acquisizione degli impianti di I.Blu e al pieno consolidamento delle operazioni avvenute nel corso del 2019 (CMT e Ferrania Ecologia), la quantità di rifiuti trattati in impianti del Gruppo è cresciuta del 62% rispetto al 2019.

 

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Obiettivi @2025

 

Il 2020 è stato anche l’anno dell’avvio di Justiren, un progetto di digitalizzazione che renderà sempre più efficiente la gestione dei servizi di raccolta rifiuti. Il progetto è partito nella città di Torino e sarà progressivamente esteso a tutti gli altri territori.

 

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