Analisi per settori di attività

Il Gruppo Iren individua i seguenti settori di attività:

  • Reti (Reti di distribuzione dell’energia elettrica, Reti distribuzione del gas, Servizio Idrico Integrato)
  • Ambiente (Raccolta e Smaltimento rifiuti)
  • Energia (Produzione Idroelettrica e da altre fonti rinnovabili, Cogenerazione elettrica e calore, Reti di Teleriscaldamento, Produzione termoelettrica, Illuminazione Pubblica, Servizi global service, Gestione calore, Servizi di efficienza energetica)
  • Mercato (Vendita energia elettrica, gas, calore e altri servizi alla clientela)
  • Altri servizi (Laboratori, Telecomunicazioni ed altri minori).

Tali segmenti operativi sono presentati in accordo all’IFRS 8, che richiede di basare l’informativa di settore sugli elementi che il management utilizza nel prendere le proprie decisioni operative e strategiche.
Ai fini di una corretta lettura dei conti economici relativi alle singole attività, esposti e commentati nel seguito, si precisa che i ricavi ed i costi riferiti alle attività comuni sono stati interamente allocati sui business, in base all'utilizzo effettivo dei servizi forniti oppure in base a driver tecnico-economici.
L’informativa di settore che segue non contiene l’informativa secondaria di settore per area geografica data la sostanziale univocità territoriale in cui il Gruppo opera prevalentemente.
Nei prospetti seguenti vengono esposti il capitale investito netto comparato ai valori al 31 dicembre 2019 rideterminato e i conti economici dell’esercizio 2020 (fino al risultato operativo) per settore di attività, raffrontati ai dati dell’esercizio 2019 rideterminati. Al 31 dicembre 2020 le attività non regolate contribuiscono alla formazione del margine operativo lordo per il 29% (27% al 31 dicembre 2019), le attività regolate pesano per il 49% (invariate rispetto al corrispondente periodo 2019), mentre le attività semi regolate pesano per il 22% (24% nel 2019).

Situazione patrimoniale riclassificata per settori di attività al 31 dicembre 2020

            milioni di euro
  Reti Ambiente Energia Mercato Altri servizi Non allocabili Totale
Capitale immobilizzato 2.980 1.233 1.953 202 35 178 6.581
Capitale circolante netto (101) 63 20 58 2   42
Altre attività e passività non correnti (601) (207) (86) (18) 1   (911)
Capitale investito netto (CIN) 2.278 1.089 1.887 242 38 178 5.712
Patrimonio netto             2.764
Posizione Finanziaria netta             2.948
Mezzi propri ed indebitamento finanziario netto             5.712

Situazione patrimoniale riclassificata per settori di attività al 31 dicembre 2019 rideterminato

            milioni di euro
  Reti Ambiente Energia Mercato Altri servizi Non allocabili Totale
Capitale immobilizzato 2.823 1.037 1.884 175 38 145 6.102
Capitale circolante netto (69) 64 87 70 13   165
Altre attività e passività non correnti (603) (171) (139) 0 3   (910)
Capitale investito netto (CIN) 2.151 930 1.832 245 54 145 5.357
Patrimonio netto             2.651
Posizione Finanziaria netta             2.706
Mezzi propri ed indebitamento finanziario netto             5.357

Conto Economico per settori di attività esercizio 2020

            milioni di euro
  Reti Ambiente Energia Mercato Altri servizi Non allocabili Totale
Totali ricavi e proventi 1.041 765 1.145 2.085 25 (1.336) 3.725
Totale costi operativi (665) (591) (917) (1.938) (22) 1.336 (2.798)
Margine Operativo Lordo (EBITDA) 376 173 228 147 3 - 927
Amm.ti, acc.ti netti e svalutazioni (190) (123) (117) (80) (3)   (512)
Risultato operativo (EBIT) 186 50 111 67 1 - 415

Conto Economico per settori di attività esercizio 2019 rideterminato

            milioni di euro
  Reti Ambiente Energia Mercato Altri servizi Non allocabili Totale
Totali ricavi e proventi 1.046 715 1.473 2.746 22 (1.727) 4.275
Totale costi operativi (673) (557) (1.199) (2.636) (20) 1.727 (3.358)
Margine Operativo Lordo (EBITDA) 373 158 274 110 2 - 917
Amm.ti, acc.ti netti e svalutazioni (175) (102) (134) (53) (1) - (465)
Risultato operativo (EBIT) 198 56 140 57 1 - 452

SBU Reti

Al 31 dicembre 2020 il settore di attività Reti, che comprende i business della Distribuzione Gas, Energia Elettrica e del Servizio Idrico Integrato, ha registrato ricavi per 1.040,9 milioni di euro, in lieve flessione del -0,5% rispetto ai 1.046,4 milioni di euro dell’esercizio 2019.

Il margine operativo lordo è stato pari a 375,8 milioni di euro in aumento del +0,9% rispetto ai 372,5 milioni di euro dell’esercizio 2019, mentre il risultato operativo è stato pari a 186,0 milioni di euro, in flessione del-5,9% rispetto ai 197,7 milioni di euro dell’esercizio 2019.
La dinamica positiva del margine operativo lordo è assorbita dai maggiori ammortamenti per circa 12 milioni di euro correlati ai crescenti investimenti tecnici, e a maggiori accantonamenti al fondo svalutazione crediti per circa 10 milioni di euro correlati all’emergenza sanitaria Covid-19, parzialmente compensati da minori accantonamenti a fondo rischi e minori svalutazioni per circa 8 milioni di euro.

    Esercizio 2020 Esercizio 2019 Variaz. %
Ricavi €/mil. 1.040,9 1.046,4 (0,5)
Margine operativo lordo (Ebitda) €/mil. 375,8 372,5 0,9
Ebitda Margin   36,1% 35,6%  
da Reti Elettriche €/mil. 79,3 74,9 5,9
da Reti Gas €/mil. 85,3 88,7 (3,9)
da Servizio Idrico Integrato €/mil. 211,2 208,9 1,1
Risultato Operativo (Ebit) €/mil. 186,0 197,7 (5,9)
         
Investimenti €/mil. 293,9 297,1 (1,1)
in Reti Elettriche €/mil. 52,5 48,8 7,7
in Reti Gas €/mil. 50,6 53,6 (5,5)
in Servizio Idrico Integrato €/mil. 182,3 187,3 (2,7)
in servizi comuni €/mil. 8,5 7,4 14,5
         
Energia elettrica distribuita GWh 3.587,3 3.818,8 (6,1)
Gas immesso in rete Mmc 1.266,0 1.289,3 (1,8)
Acqua Venduta Mmc 175,1 174,9 0,1

Di seguito vengono esposte le dinamiche dei margini operativi lordi dei settori interessati.

SBU Reti - Energia elettrica

Il margine operativo lordo è stato pari a 79,3 milioni di euro, in aumento del +5,9% rispetto ai 74,9 milioni dell’esercizio 2019. L’incremento del margine è da ricondursi ad un incremento per circa 1 milione di euro all’incremento dei ricavi tariffari, e alle sinergie operative conseguite nel periodo.

Nel periodo sono stati effettuati investimenti per 52,5 milioni di euro, in aumento del +7,7% rispetto ai 48,8 milioni dell’esercizio 2019, prevalentemente inerenti ai nuovi allacciamenti, alle attività di resilienza delle linee, alla costruzione di nuove cabine e linee BT/MT, oltre al completamento di alcune cabine primarie.

SBU Reti - Distribuzione Gas

Il margine operativo lordo della distribuzione gas ammonta a 85,3 milioni di euro, in diminuzione del -3,9% rispetto agli 88,7 milioni di euro dell’esercizio 2019. La flessione del margine è riconducibile a diversi fattori tra cui gli effetti sfavorevoli derivanti dalla revisione del metodo tariffario (5° periodo regolatorio), soltanto parzialmente compensati dagli effetti positivi sulle tariffe connessi all’incremento degli investimenti. Oltre all’effetto regolatorio si sono registrati maggiori costi relativi ai titoli di efficienza energetica (TEE) necessari per adempiere all’obbligo e sopravvenienze passive legate al ricalcolo delle dispersioni gas, nonché gli effetti di componenti che avevano caratterizzato positivamente il 2019 e non più ripetibili.
Gli investimenti di periodo realizzati ammontano a 50,6 milioni di euro in diminuzione del -5,5% rispetto ai 53,6 milioni di euro dell’esercizio 2019 e hanno interessato soprattutto le aree oggetto di deliberazioni ARERA, in particolare l’adeguamento della rete alla protezione catodica e l’installazione di misuratori elettronici.
Quest’ultima attività, sospesa durante il periodo di lockdown, è ripartita da inizio maggio seppur a rilento per il rispetto dei protocolli Covid-19.

SBU Reti - Ciclo Idrico

Il margine operativo lordo di periodo ammonta a 211,2 milioni di euro, in aumento del +1,1% rispetto ai 208,9 milioni di euro dell’esercizio 2019. L’incremento del margine è da ricondursi al vincolo sui ricavi tariffari (VRG), in cui le componenti correlate all’incremento degli investimenti tariffabili (RAB) hanno più che compensato la riduzione di altre componenti legate alla revisione tariffaria prevista dal nuovo periodo regolatorio (MTI-3), ed a maggiori sinergie sui costi operativi che hanno consentito di compensare il venir meno di alcune sopravvenienze del precedente esercizio non più ripetibili legate al conguaglio di partite tariffarie pregresse.

Gli investimenti di periodo ammontano a 182,3 milioni di euro, in lieve flessione del -2,7% rispetto ai 187,3 milioni di euro dell’esercizio 2019, e sono relativi alla realizzazione, sviluppo e manutenzione straordinaria di reti ed impianti di distribuzione, alla rete fognaria e, in particolare, alla realizzazione di nuovi impianti di depurazione e alla sostituzione e posa di gruppi di misura prevalentemente oggetto di telelettura.

Si segnalano inoltre investimenti comuni per 8,5 milioni di euro, relativi in particolare a servizi informativi e all’e-mobility, trasversali ai business di riferimento.

SBU Ambiente

Al 31 dicembre 2020 i ricavi del settore ammontano a 764,8 milioni di euro, in aumento del +7% rispetto ai 714,9 milioni dell’esercizio 2019. L’incremento è sostanzialmente dovuto all’ampliamento del perimetro di consolidamento correlato alle società I.Blu ( +19,7 milioni di euro) consolidata da agosto 2020 e alle società della Divisione Ambiente del gruppo UNIECO (+29,7 milioni di euro) consolidate dal 1° novembre 2020. Risultano invece in flessione i ricavi energetici ed i ricavi per attività di smaltimento rifiuti soltanto parzialmente assorbiti dai maggiori ricavi da attività di intermediazione e gestione dei rifiuti speciali.

    Esercizio 2020 Esercizio 2019
(rideterminato)
Variaz. %
Ricavi €/mil. 764,8 714,9 7,0
Margine operativo lordo (Ebitda) €/mil. 173,3 158,1 9,6
Ebitda Margin   22,7% 22,1%  
Risultato Operativo (Ebit) €/mil. 50,1 55,5 (9,5)
         
Investimenti €/mil. 116,3 76,4 52,2
         
Energia Elettrica venduta GWh 519,5 507,3 2,4
Energia termica prodotta GWht 207,5 173,1 19,9
         
Rifiuti gestiti ton 3.081.055 2.835.310 8,7
         
Raccolta differenziata area Emilia % 78,3 77,0 1,7
Raccolta differenziata area Piemonte % 56,0 54,8 2,2
Raccolta differenziata area Liguria % 74,2 74,1 0,2

Il margine operativo lordo del settore ammonta a 173,3 milioni di euro in aumento del +9,6% rispetto ai 158,1 milioni di euro dell’esercizio 2019. L’incremento del margine è attribuibile per circa 11 milioni di euro alla variazione di perimetro riferibile al consolidamento di I.Blu e delle società della Divisione Ambiente di UNIECO. Risultano invece in forte contrazione i ricavi di energia elettrica prodotta dagli impianti di termovalorizzazione, in seguito alla flessione dei prezzi dell’energia elettrica (PUN medio 38,9 €/MWh, -25,7%), soltanto parzialmente compensati dalla migliore valorizzazione dei certificati verdi prodotti (99,1 €/MWh, +7,5%) e dai minori volumi di rifiuti speciali trattati e smaltiti in discarica per effetto dell’emergenza sanitaria Covid-19. Questi fattori negativi sono stati soltanto parzialmente compensati dai maggiori ricavi delle attività di gestione dei rifiuti urbani, ed in particolare delle attività di raccolta e intermediazione.
Il risultato operativo ammonta a 50,1 milioni di euro in flessione del -9,5% rispetto ai 55,5 milioni del corrispondente periodo 2019. Nell’esercizio si registrano maggiori ammortamenti per circa 11 milioni di euro, in parte correlati agli ampiamenti di perimetro, maggiori accantonamenti al fondo svalutazione crediti per circa 4 milioni di euro, maggiori accantonamenti al fondo rischi per 8 milioni di euro e minori svalutazioni per circa 4 milioni di euro.

Gli investimenti realizzati nell’esercizio ammontano a 116,3 milioni di euro, in forte aumento rispetto ai 76,4 milioni di euro del corrispondente periodo 2019. Tra i principali investimenti del periodo si evidenziano quelli relativi alle attività di revamping del biodigestore di Cairo Montenotte, alla costruzione dell’impianto di selezione carta e plastica di Parma, ai mezzi e alle attrezzature per la raccolta porta a porta di Torino e allo sviluppo del nuovo sistema gestionale Just Iren.

SBU Energia

Al 31 dicembre 2020 i ricavi della SBU Energia, che comprende la produzione di energia e le attività di gestione calore, illuminazione pubblica ed efficienza energetica, ammontano a 1.144,7 milioni di euro, in diminuzione del -22,3% rispetto ai 1.473,3 milioni dell’esercizio 2019. La forte contrazione dei ricavi è da ricondursi principalmente alla flessione dei prezzi di cessione dell’energia elettrica (circa -260 milioni di euro) conseguente allo scenario energetico sfavorevole, oltre ad una minore produzione di energia elettrica (circa -40 milioni di euro). La contrazione dei ricavi risente inoltre della riduzione di prezzi e volumi di calore per teleriscaldamento dovuta al clima particolarmente mite (circa -20 milioni di euro) e a minori proventi per titoli energetici rispetto al 2019 (-26 milioni di euro). Risultano in aumento i soli ricavi relativi ai servizi (+ 25 milioni di euro).

    Esercizio 2020 Esercizio 2019 Variaz. %
Ricavi €/mil. 1.144,7 1.473,3 (22,3)
Margine operativo lordo (Ebitda) €/mil. 228,1 273,9 (16,7)
Ebitda Margin   19,9% 18,6%  
Risultato Operativo (Ebit) €/mil. 111,3 139,7 (20,3)
         
Investimenti €/mil. 171,6 67,4 (*)
         
Energia elettrica prodotta GWh 9.444,5 9.711,9 (2,8)
da fonte idroelettrica e altre rinnovabili GWh 1.283,7 1.321,0 (2,8)
da fonte termoelettrica cogenerativa GWh 5.454,5 5.920,2 (7,9)
da fonte termoelettrica convenzionale GWh 2.706,3 2.470,7 9,5
         
Calore prodotto GWht 2.736,3 2.820,7 (3,0)
da fonte cogenerativa GWht 2.230,0 2.380,9 (6,3)
da fonte non cogenerativa GWht 506,3 439,8 15,1
Volumetrie teleriscaldate Mmc 96,7 95,0 1,9

(*) variazione superiore al 100%

Al 31 dicembre 2020 l’energia elettrica prodotta è stata pari a 9.444,5 GWh, in diminuzione del -2,8% rispetto ai 9.711,9 GWh dell’esercizio 2019.

La produzione termoelettrica complessiva è stata pari a 8.160,8 GWh, di cui 5.454,5 GWh da fonte cogenerativa, in diminuzione del -7,9% rispetto ai 5.920,2 GWh dell’esercizio 2019 e 2.706,3 GWh da fonte termoelettrica convenzionale, in aumento del +9,5% rispetto ai 2.470,7 GWh del corrispondente periodo 2019.

La produzione da fonti rinnovabili è stata pari a 1.283,7 GWh, di cui 1.262,7 GWh derivanti da fonte idroelettrica e, marginalmente, per circa 21 GWh da altre rinnovabili (fotovoltaico); complessivamente la produzione risulta in diminuzione del -2,8% rispetto ai 1.321 GWh dell’esercizio 2019 principalmente per l’utilizzo parziale, peraltro pianificato, dell’invaso di Piantonetto.

La produzione di calore del periodo è stata pari a 2.736,3 GWht, in diminuzione del -3% rispetto ai 2.820,7 GWht dell’esercizio 2019. Complessivamente le volumetrie teleriscaldate ammontano a circa 96,7 Mmc in aumento del +1,9% rispetto ai circa 95 Mmc del 2019.

Il margine operativo lordo ammonta a 228,1 milioni di euro, in diminuzione del -16,7% rispetto ai 273,9 milioni di euro dell’esercizio 2019

L’esercizio 2020 è stato caratterizzato da uno scenario in cui la domanda nazionale di energia elettrica risulta pari a 302,8 TWh in calo del-5,3% rispetto ai 319,6 TWh dell’esercizio 2019 (al 30 giugno il calo della domanda era dell’-8,8% e al 30 settembre del -6,9%) con un prezzo medio dell’energia elettrica (PUN) pari a 38,9 €/MWh in flessione del -25,7% rispetto ai 52,3 €/MWh dell’esercizio 2019.

Il trend del PUN, già in ribasso da inizio anno rispetto al 2019, ha ampliato la caduta in corrispondenza del provvedimento di lockdown connesso all’emergenza sanitaria Covid-19 (periodo 17 marzo - 4 maggio) che, riducendo la domanda, ha spinto ulteriormente il prezzo dell’energia verso valori di minimo toccati a maggio 2020 (21,8 €/MWh). Dal terzo trimestre 2020 il valore del PUN è in ripresa ma caratterizzato da una elevata volatilità correlata alle azioni di contenimento della pandemia, alla disponibilità di produzione idroelettrica e all’aumento del prezzo del gas.

Il contestuale manifestarsi di una contrazione dei volumi di energia elettrica e di calore nonché la forte riduzione dei prezzi e della marginalità unitaria sulla produzione di energia elettrica, hanno avuto una significativa ripercussione sui margini della SBU, soltanto parzialmente assorbiti dai migliori risultati del servizio di dispacciamento (MSD), e, a partire dal terzo trimestre 2020, anche dalla maggiore produzione termoelettrica programmata.

Incide inoltre negativamente, nel raffronto con l’esercizio precedente, il venir meno di alcune partite straordinarie che avevano caratterizzato l’esercizio 2019 e non più ripetibili.

Compensa anche se solo parzialmente gli effetti di cui sopra il settore dell’efficienza energetica che grazie ad attività connesse alla riqualificazione energetica e alla ristrutturazione degli edifici favorita dalle recenti agevolazioni fiscali (es. bonus facciate) presenta incrementi positivi per circa 3 milioni di euro.

Il risultato operativo del settore energia ammonta a 111,3 milioni di euro, in flessione del -20,3% rispetto ai 139,7 milioni di euro dell’esercizio 2019. Gli ammortamenti di periodo risultano in incremento per circa 3 milioni di euro rispetto al 2019, principalmente per la ripresa degli ammortamenti nel settore idroelettrico sulle opere devolvibili (Legge 11 febbraio 2019, n. 12), mentre si registrano minori accantonamenti per circa 10 milioni di euro e un maggior rilascio di fondi per il venir meno dei relativi rischi per circa 13 milioni (di cui 18,7 milioni relativi a canoni aggiuntivi idroelettrici pregressi).

Gli investimenti di periodo ammontano a 171,6 milioni di euro, in aumento rispetto ai 67,4 milioni di euro dell’esercizio 2019 e riguardano principalmente l’avvio delle attività di ampliamento della centrale termoelettrica di Turbigo, che permetterà di incrementare la potenza installata dell’impianto da 850 a 1.280 MW.

SBU Mercato

Al 31 dicembre 2020 i ricavi del settore ammontano a 2.084,6 milioni di euro in diminuzione del -24,1% rispetto ai 2.745,6 milioni di euro dell’esercizio 2019. La diminuzione del fatturato è attribuibile sia alle minori quantità vendute, in contrazione per effetto del blocco delle attività produttive conseguente all’emergenza sanitaria Covid-19 e all’inverno particolarmente mite, sia alla riduzione dei prezzi delle commodities energetiche. Tale trend ha caratterizzato tutto l’esercizio, con prezzi in recupero a partire dal terzo trimestre ma pur sempre al di sotto dei valori del corrispondente periodo 2019.

Nonostante la contrazione dei ricavi, il margine operativo lordo è ammontato a 147,0 milioni di euro, in aumento del +33,1% rispetto ai 110,4 milioni di euro dell’esercizio 2019. Tale incremento è riferibile sia alla vendita di energia elettrica sia alla vendita di gas naturale, ed è riconducibile prevalentemente ad un miglioramento dei margini unitari di commercializzazione che hanno più che compensato gli effetti negativi di riduzione dei volumi correlabili all’emergenza sanitaria Covid-19.

Il risultato operativo ammonta a 67,3 milioni di euro, in aumento del +17,2% rispetto ai 57,5 milioni di euro del corrispondente periodo 2019. La dinamica positiva del margine operativo lordo è stata in parte assorbita: dai maggiori ammortamenti (circa 9 milioni di euro), dai maggiori accantonamenti al fondo svalutazione crediti (circa 14 milioni di euro), a seguito dell’incremento della stima delle perdite attese in funzione della crisi economica correlata all’emergenza sanitaria Covid-19; e dai minori rilasci di fondi e svalutazioni (circa 2 milioni di euro).

    Esercizio 2020 Esercizio 2019 Variaz. %
Ricavi €/mil. 2.084,6 2.745,6 (24,1)
Margine operativo lordo (Ebitda) €/mil. 147,0 110,4 33,1
Ebitda Margin   7,0% 4,0%  
da Energia Elettrica €/mil. 55,5 34,9 58,9
da Gas €/mil. 86,1 71,3 20,8
da Calore e altri servizi €/mil. 5,3 4,1 29,2
Risultato Operativo (Ebit) €/mil. 67,3 57,5 17,2
         
Investimenti   50,6 40,8 23,9
Energia Elettrica Venduta GWh 7.295,9 9.447,4 (22,8)
Gas Acquistato Mmc 3.017,7 3.014,2 0,1
Gas commercializzato dal Gruppo Mmc 1.080,4 1.065,2 1,4
Gas destinato ad usi interni Mmc 1.728,2 1.760,2 (1,8)
Gas in stoccaggio Mmc 209,1 188,8 10,7

Commercializzazione Energia Elettrica

I volumi venduti di energia elettrica del mercato libero, al netto di pompaggi, perdite di rete, ritiri dedicati e comprensivo degli sbilanciamenti, ammontano a 6,924,1 GWh in diminuzione del -23,3% rispetto ai 9.033 GWh del corrispondente periodo 2019.

La flessione del mercato libero ha caratterizzato tutti i segmenti di clientela con particolare riferimento ai segmenti del business (-34,1%) anche per effetto della riduzione in convenzione Consip e small business (-24,2%) che risultano i più colpiti dagli effetti della pandemia da covid 19.

Le vendite del mercato tutelato ammontano a 371,8 GWh, in flessione del -10,3% rispetto ai 414,5 GWh dell’esercizio 2019.

In tabella vengono riportati le quantità vendute per classi di segmento di clientela:

SBU Mercato - Commercializzazione energia elettrica

    GWh
  Esercizio 2020 Esercizio 2019 Variaz. %
Business 3.161,7 4.794,8 (34,1)
Small business 576,0 760,3 (24,2)
Retail 1.283,3 1.554,0 (17,4)
Grossisti 1.903,1 1.923,9 (1,1)
Mercato libero 6.924,1 9.033,0 (23,3)
Mercato tutelato 371,8 414,5 (10,3)
       
Sbilanciamenti, pompaggi, perdite di rete e ritiri dedicati 410,1 433,3 (5,4)
       
Totale Energia elettrica commercializzata 7.706,0 9.880,7 (22,0)

Il margine operativo lordo della vendita di energia elettrica ammonta a 55,5 milioni di euro, in miglioramento del +58,9% rispetto ai 34,9 milioni di euro dell’esercizio 2019. Tale incremento è riconducibile al miglioramento del margine unitario e allo sviluppo del portafoglio clienti che hanno consentito di assorbire gli effetti negativi di riduzione dei volumi venduti, connessi all’emergenza Covid-19.

Commercializzazione Gas Naturale

I volumi acquistati ammontano a 3.017,7 Mmc in sostanziale parità (+0,1%), rispetto ai 3.014,2 Mmc dell’esercizio 2019.

Il gas commercializzato dal gruppo ammonta a 1.080,4 Mmc in aumento del +1,4% rispetto ai 1.065,2 Mmc del 2019 grazie alle maggiori vendite ai grossisti mentre risultano in flessione tutti gli altri segmenti di clientela.

Il gas impiegato per consumi interni al Gruppo ammonta a 1.728,2 Mmc, in diminuzione del -1,8% rispetto ai 1.760,2 Mmc dell’esercizio 2019.

Il margine operativo lordo della vendita gas ammonta a 86,1 milioni di euro in aumento del +20,8% rispetto ai 71,3 milioni di euro dell’esercizio 2019. Il positivo andamento del margine è riconducibile ai miglioramenti dei margini unitari di vendita e anche al miglioramento della componente quota di vendita al dettaglio (QVD), che hanno consentito di assorbire i minori quantitativi di gas venduto (tutti i segmenti di business risultano in flessione, ad eccezione del trading) correlati ad una stagione termica particolarmente mite e agli effetti negativi della crisi economica conseguente all’emergenza sanitaria Covid-19.

Vendita calore e altri servizi

La vendita calore e altri servizi presenta un margine operativo lordo di 5,3 milioni di euro in aumento rispetto ai 4,1 milioni dell’esercizio 2019. Il miglioramento del margine è da ricondursi alle attività commerciali di Iren plus e Iren go, le due nuove di linee di business di commercializzazione di beni e servizi accessori alla fornitura delle commodities e della mobilità elettrica.

Gli investimenti di periodo ammontano a 50,6 milioni di euro, in aumento rispetto ai 40,8 milioni di euro dell’esercizio 2019.

Servizi e altro

Al 31 dicembre 2020 i ricavi del settore, che comprende le attività dei laboratori d’analisi, le telecomunicazioni ed altre attività minori, ammontano a 24,9 milioni di euro e risultano in aumento del +10,9% rispetto ai 22,5 milioni di euro del corrispondente periodo 2019.

    Esercizio 2020 Esercizio 2019 Variaz. %
Ricavi €/mil. 24,9 22,5 10,9
Margine operativo lordo (Ebitda) €/mil. 3,3 2,5 32,0
Ebitda Margin   13,2% 10,9%  
Risultato Operativo (Ebit) €/mil. 1,0 1,5 (33,3)
         
Investimenti €/mil. 52,8 42,3 24,8

Il margine operativo lordo ammonta a 3,3 milioni di euro in miglioramento rispetto ai 2,5 milioni di euro del 2019.

Gli investimenti di periodo ammontano a 52,8 milioni di euro e sono relativi prevalentemente ad attività corporate: sistemi informativi, automezzi e servizi immobiliari.

 

Bilanci energetici

Bilancio dell’energia elettrica

GWh Esercizio 2020 Esercizio 2019 Variaz. %
FONTI      
Produzione lorda del Gruppo 10.109,7 10.380,9 (2,6)
a) Idroelettrica e altre rinnovabili 1.315,7 1.352,4 (2,7)
b) Cogenerativa 5.454,5 5.920,2 (7,9)
c) Termoelettrica 2.706,3 2.470,7 9,5
d) Produzione da WTE e discariche 633,2 637,6 (0,7)
Acquisto da Acquirente Unico 410,5 457,6 (10,3)
Acquisto energia in Borsa Elettrica 6.308,4 7.706,0 (18,1)
Acquisto energia da grossisti e importazioni 494,6 587,8 (15,9)
Totale Fonti 17.323,2 19.132,3 (9,5)
       
IMPIEGHI      
Vendite a clienti di maggior tutela 371,8 414,5 (10,3)
Vendite a clienti finali e grossisti 6.924,1 9.037,0 (23,4)
Vendite in Borsa Elettrica 9.626,3 8.931,0 7,8
Pompaggi, perdite di distribuzione e altro 401,0 749,8 (46,5)
Totale Impieghi 17.323,2 19.132,3 (9,5)

 

Fonti

Impieghi

Bilancio del gas

Milioni di metri cubi Esercizio 2020 Esercizio 2019 Variaz. %
FONTI      
Contratti con condizioni pluriennali 284,4 327,4 (13,1)
Contratti con condizioni mercato a breve e medio periodo 2.526,2 2.503,0 0,9
Prelievi da stoccaggio 207,1 183,8 12,7
Totale Fonti 3.017,7 3.014,2 0,1
       
IMPIEGHI      
Gas commercializzato dal Gruppo 1.080,4 1.065,2 1,4
Gas destinato ad usi interni (1) 1.728,2 1.760,2 (1,8)
Gas in stoccaggio 209,0 188,8 10,7
Totale Impieghi 3.017,7 3.014,2 0,1

(1) Gli usi interni riguardano il termoelettrico e l'impiego per i servizi calore e gli autoconsumi

 

Fonti

Impieghi